Tutto è accaduto sul litorale di ponente di Barletta,
dopo due orette di kite con un levante tra i 16/18ktn, decido di rientrare a terra perché percepivo che le condiziontmp8AF9i meteo sarebbero mutate;
rientrato in spiaggia e dopo aver lasciato la tavola, in pochi secondi, il vento ha improvvisamente cambiato la sua intensità diventando rafficato e incostante e proprio mentre mi accingevo a chiamare un amico per abbassare l’ala, ha cambiato direzione, ( fino a quel momento proveniva da Est, dalla mia sinistra guardando la spiaggia) arrivando da nord alle mie spalle e con una raffica improvvisa che mi ha catapultato a più di 15 m di altezza…EVAI !!! E da qui comincia l'avventura !!!!!!!Le unisce cose che ricordo sono:
….. MI SGANCIO………NOOO…. SONO TROPPO ALTO RISCHIO ..............
DI SPAPPOLARMI ......SICURAMENTE RIUSCIRÒ' …. A PLANARE A TERRA…..TANTO L’ALA MI SORREGGE….ma purtroppo il vento così come era arrivato, così è scomparso con la stessa velocità….DURANTE LA CADUTA, VISTA L' ALTEZZA, HO AVUTO LA possibilità DI SCRUTARE IL PANORAMA DI BARLETTA E' MI E' VENUTA
LA VOGLIA D’IMPARARE in pochi secondi a volare…per planare in acqua…ma come si sa non si impara a volare in pochi secondi!!!
AL MIO RISVEGLIO ECCOMI A TERRA COME UNA PERA MATURA SPALMATA DI SABBIA!!!
Sono stato risvegliato dagli amici presenti sulla spiaggia; un grazie particolare ad Eric Volpe e a tutti i ragazzi in spiaggia che hanno avuto la prontezza di riflessi di bloccare la mia ala NORTH RINO 12
dopo la caduta e di liberarmi dal trapezio IO HO DORMITO PER ALCUNI SCONDI .
”NON PREOCCUPATEVI, MI SONO FATTO MALE SOLO AI PIEDI” cazzarola!!!!……………….
Invece non sapevo di avere soltanto:
1. TRAUMA CRANICO (ma tutti già sapevano che avevo la capa tosta)
2. FRATTURA DELLA MASCELLA
3. FRATTURA DI 6 COSTOLE
4. FRATTURA DELLO STERNO
5. RIENTRANZA DEL CUORE DI 3 MM
6. VERSAMENTO DI SANGUE NEL POLMONE con relativa perforazione (SOLO 1.5 l)
7. VERSAMENTO DI SANGUE NEL RENE
8. ESPLOSIONE DEL CALCAGNO E DEL CUBOIDE ALLA GAMBA DX
9. FRATTURA ESPOSTA DELLA CAVIGLIA, TIBBIA E PERONE SX
10. SCHIACCIAMENTO L2, L3,L5 DELLA COLONNA VERTEBRALE CON MICRO FRATTURE
11. ED ALTRE CAZZATELLE CHE NON MI RICORDO PIU’!!!!
Ancora grazie a chi ha chiamato il 118 e a tutti gli amici che erano presenti in spiaggia e che mi hanno aiutato in quei momenti ….
Incredibile!, è stata la prima volta nella mia vita che ho usato prudenza..infatti …ero rientrato perché il vento era strano!!!! Se fossi stato ancora in acqua sarei caduto senza quell'impatto.
Subito dopo il 118 mi trasferiva all’ospedale di Barletta ma, vista la gravità dei traumi, mi portavano all’ospedale di Andria in terapia intensiva. "AD ANDRIA SONO STATI TUTTI BRAVISSIMI E PROFESSIONALI". Da parte mia, non capivo perché tutti fossero così preoccupati, d’altronde erano solo delle fratture ai piedi, pensavo, BE' AL MASSIMO MI INGESSERANNO!!!
Bene bene, dopo ben 5/6gg di degenza nell’ospedale di Andria mi rendo conto che ero abbastanza malandato!! Ma finalmente arriva il giorno del rientro nello stupendo Policlinico di Bari o meglio Lager di Bari ..dove lavora il mio amico Enzo Caiaffa windsurfista/velista pazzo.. mago dell’ ortopedia…AHHH ora ti opero rapidamente sti cazzi di piedi così non rompi più, mi disse…….ma ti devo fare prima delle cosette iiiiii……ah, le costole ti fanno male? bene vuol dire che si stanno riprendendo …. e lo sterno pure…AAAHHHIIIIIIIIII!!!
Non so se conoscete cosa è la trazione?...si usa per allineare le fratture esposte, uno spasso!!!!AIAIAAIIAIAIAAIAI!!!!
Mi opera…Vi giuro non ho sentito niente, ma mi risveglio con dei tecnologici fissatori esterni al piede destro e al piede sinistro
DOC. Enzo è veramente il mago del bisturi.. spero!!!!, perché i fissatori ce li ho ancora ai piedi!! !
Ma non finisce qui. BEPPE sai perché non respiri bene? NO, NON LO SO, FORSE perché HO LO STERNO FRATTURATO? Nooooooo!!!!
Sai, hai del sangue nel polmone.... MINCHIA! NON ERANO SOLO I PIEDI?
Siiii però, dai ci vuole un attimo…. ed ecco che nella mia stanzetta si affaccia un losco figuro "detto chirurgo toracico"...
che in quattro e quattro otto mi buca il lato del torace con un bisturi, poi infila il suo bel ditone dentro e successivamente gli mette un bel sifone per lo spurgo delle acque;
il tutto ridendo in maniera sadica dicendomi: "figurati, ti lamenti per un buco a crudo nel torace!!!!" Che bel divertimento Wahooooo!!
Ne sa qualcosa il mio compagno di merende Ernesto Devanna detto “MAURILIO” che ridendo e mi diceva…. che esagerato, che vuoi che sia e, mi teneva la mano per consolarmi…." gliel’ho quasi fratturata la sua manina !!!!
Grazie all’aiuto della mia Mogliettina, di mio Fratello e delle Famiglie che mi hanno nutrito, imboccato e consolato, e assistito nei momenti difficili mi scuso con loro per lo spavento - ora sono quasi nuovo, in un centro di riabilitazione, anche se ancora con un busto di gesso “UNA VERA TORTURA ..MA A GIORNI ME LO TOLGONO” e i fissatori ai piedi. Sono passati 100 gg!!! d’immobilità!!
MA PRESTO RIPRENDERÒ A NAVIGARE !!!!…